wp_8534349/ maggio 19, 2024/ Uncategorized

Si è svolta sabato 18 maggio, alle ore 21.00, nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo, la Veglia di Pentecoste presieduta dall’Arcivescovo mons. Rocco Pennacchio.

La Veglia, come ormai da anni, è stata organizzata ed animata dall’Ufficio Liturgico diocesano e dalla Consulta delle Aggregazioni Laicali.

Davvero numerosi i fedeli che hanno partecipato alla preghiera, provenienti da diverse parti della diocesi ed appartenenti a diverse associazioni e movimenti. Tanti e diversi i carismi, ma una sola è stata la voce di lode armonizzata dall’unico Spirito Santo che ha unito tutti mettendo in luce la bellezza della Chiesa locale nella diversità e preziosità di ciascuno.

 

La Veglia, iniziata con il lucernario nel sagrato della Cattedrale intorno ad un fuoco acceso, è continuata nella Liturgia della Parola arricchita da 4 letture tratte dall’Antico Testamento e due letture tratte dal Nuovo Testamento (la lettera di san Paolo apostolo ai Romani 8, 22-27 ed il Vangelo di Giovanni 7, 37-39). Dopo l’omelia dell’Arcivescovo, l’assemblea ha confessato la propria fede nel Credo in forma responsoriale guidato dal presidente ed ha pregato con le preghiere dei fedeli, momento arricchito dalla consegna di alcuni ceri accesi: 7 ceri rossi a simboleggiare i doni e 9 ceri bianchi a simboleggiare i frutti dello Spirito Santo.

Ultimo, ma non meno importante, il momento del mandato missionario alla fine della Veglia. Forti e significative le parole pronunciate dall’Arcivescovo ai presenti: Possa lo Spirito fare di voi dei testimoni fedeli di Cristo, pronti nel servizio alla sua Chiesa, instancabili annunciatori del suo Regno che viene. Possa lo Spirito dimorare stabilmente nella nostra Comunità diocesana e renderla cenacolo di comunione, di riconciliazione e di pace.”

Un intenso ed importante momento di Chiesa vissuto dai fedeli presenti, che hanno potuto sperimentare ancora una volta la bellezza di camminare insieme arricchendosi vicendevolmente.